Manca un mese esatto, ma è già tutto pronto al salone “Confetti” per dare il via alla sedicesima stagione fantacalcistica cellese, con il classico mercato di apertura.
Alle ore 21 del 31/08/07, il campione in carica Franceschini annuncerà il primo nome sul quale (gladiatoriamente parlando…) si scatenerà l’inferno!
E sarà sicuramente un’annata da ricordare. Come nella massima serie torneranno squadre come Juventus, Napoli e Genoa, così rivedremo all’opera nella nostra Lega squadre che hanno fatto la storia come il Provercella (campione nel ’92-’93) di Klinkio o il San Paolo di Paolo.
Rivedremo in serie A il derby della Mole e quello della Lanterna… Nel Fantacella rivivremo tanti derby firmati Caiti.
Sarà un’annata da ricordare, soprattutto, perché nei magnifici 14 almeno 12 saranno cellesi doc.
Per ora hanno confermato la loro presenza i seguenti fanta-allenatori:
1. Franceschini Cristian (Felix)
2. Bocedi Daniele (Boccia)
3. l’accoppiata Bocedi Simone (Jimmy)/ Barba Diego (Djeng)
4. Rocchi Simone (Piccolo)
5. Santini Thomas (Bandito)
6. Bondavalli Graziano (Cici)
7. Bondavalli Cristiano (Tigre)
8. Caiti Emanuele (Galein)
9. Caiti Andrea (Junior)
10. Caiti Paolo (Paulo)
11. Gabbi Maurizio (MG)
12. Caiti Claudio (Klinkio)
13. Lusetti Dante (Dantasa)… unico non cellese ma ormai cellese d’adozione.
Manca ancora un solo nominativo per completare la lista dei magnifici 14 e ovviamente si spera che l’ultimo “fortunato” esca dalla seguente lista di nomi… rigorosamente cellesi:
James, Joe, Kudic, Bella nota, Stone… ma ancor più si spera in un ripensamento di Raffa che dopo il successo in coppa dello scorso anno e il secondo posto in campionato ha dichiarato a malincuore di non poter proseguire l’attività fantacalcistica per impellenti bisogni familiari (a breve la nascita del terzogenito). Una grandissima perdita per la Lega dopo 15 anni di attività ininterrotta di una società che si è sempre contraddistinta per serietà e puntualità nel rilascio della formazione. Una società ancora vecchio stampo (l’unica rimasta a consegnare ancora la formazione nella cassetta delle lettere di via Diderot, scritta a biro su foglietti di medicinali) non intaccata ancora dalla tecnologia, una società a conduzione familiare (memorabili le intromissioni nella formazione di Patron Stefano) dove la sconfitta (vedi quella dello scorso anno davanti ad uno straordinario CSG) era accolta con un sorriso e non con le stucchevoli frasi di tutti gli altri :” E’ solo CULO!”…
Insomma Raf-Ajax ci mancherà, oppure no? Vedremo… noi faremo di tutto per convincerlo…